Sara Breidenbach ci parla del King&Queen beach volley tour 2O20

La macchina organizzativa del King&Queen Beach volley tour 2020 é al lavoro ma si attendono notizie dal governo sugli sviluppi di un’apertura degli sport da contatto per poter svolgere la manifestazione. L’organizzatore Fulvio Taffoni ed il suo staff sono pronti per far sì che l’evento, nato proprio a Civitanova Marche, nel lontano 2000, risulti essere curato e preciso come ogni anno.

Abbiamo colto l’occasione, dopo aver ascoltato nei giorni scorsi il Re in carica Paolo Ficosecco, di sentire il parere della Regina in carica Sarà Breidenbach.

Il Covid -19 ha creato un bel blocco di almeno 3 mesi, cosa hai  fatto in questo periodo?

“Durante la quarantena ho provato a tenermi in forma con i mezzi di cui dispongo. Fortunatamente in un locale hobbies sotto casa sono riuscita a creare una simil palestrina con strumenti di base per fare movimento alla fine delle lunghe giornate lavorative in smartworking”.

Si è parlato molto del beach volley come sport di contatto e come sport di squadra.

“Il beach volley senza ombra di dubbio non è uno sport di squadra bensì uno sport di coppia. La differenza è sostanziale e ritengo sia stato categorizzato sotto la famiglia sbagliata. Il contato sinceramente penso che sia minimo. Sicuramente sensibilmente inferiori a sport che hanno ripreso mesi fa!”.

C’è stato anche un moto di ribellione delle scuole di beach volley per le misure troppo restrittive, cosa ne pensi?

“Ho seguito sui social parte del moto di ribellione. Personalmente trovo che la pandemia sia stata sicuramente sottovalutata in un primo momento ma poi è stata chiara a tutti l’entità della problematica che il mondo si è trovato ad affrontare. Non mi sento di andar contro a scelte che non hanno dato il via al campionato di beach volley. Rispetto la federazione e le sue decisioni e comprendo le difficoltà del carico di responsabilità da assumersi in caso di un via al campionato. Detto questo, ovviamente, fremo per ricominciare a giocare..spero che si riesca ad organizzare qualcosa anche alla fine del estate per salvare in parte quella che credo possa essere definita l’estate più anomala di sempre”.

Veniamo alle domande calde, che prevedi nel beach volley?

“Per l’estate che ormai è iniziata spero di riuscire a giocare in primis.

Per me questa rappresenta un’estate di grande discontinuità rispetto al passato. dopo 3 lunghi e memorabili anni con Elena Colombi (che saluto con affetto) giocherò con Giada Benazzi. Sono molto contenta di intraprendere questo nuovo percorso con Giada che stimo dentro e fuori dal campo. Non vedo l’ora di poter scendere di nuovo in campo con lei al mio fianco… e non doverla più affrontare dall’altra parte della rete!”.

Sei la Regina in carica, invitata di diritto. Pensi a qualche atleta o ti ha contattato qualcuna avete parlato del torneo, è una formula avvincente unisce sport e spettacolo?

“Il King&Queen beach volley tour è  da sempre per me rappresenta un obiettivo, un privilegio ed un momento di divertimento assoluto.

La mia passione per il beach volley si traduce in una voglia costante di giocare in tutti i modi. La formula del King&Queen  la trovo divertente, avvincente e stimolante. Adoro l’idea di giocare con persone diverse e dover vincere tutte le partite adattandoti di volta in volta alla situazione che devi affrontare. Spesso durante le stagioni capita di giocare contro le solite coppie. In questa formula sale considerevolmente la difficoltà di affrontare un match perché é molto probabile trovarsi di fronte coppie mia affrontate prima con una compagna con cui l’intesa è tutta da costruire nel momento in cui si entra in campo. La capacità di adattamento diventa centrale per la vittoria e la ricerca della situazione perfetta è un processo che mi diverte e sprona a dare il meglio di me”.

In questo periodo hai mai pensato che il beach volley nell’estate 2020 si fosse fermato del tutto?

“Più volte ho pensato che nel 2020 la stagione sarebbe potuta saltare completamente. Un’estate senza beach volley è come una pizza senza mozzarella…impensabile! Spero veramente di poter sfogare almeno una parte di questa voglia sfrenata di giocare in qualche torneo..o magari proprio sulla spiaggia de King&Queen “.

Tornando al King&Queen beach volley tour manca un mese, manca l’ufficialità ma che torneo prevedi?

“Sto aspettando con ansia l’ufficialità. Se dovesse arrivare, e lo spero, sarebbe sicuramente un torneo ricco di sorprese, colpi di scena e spettacolo allo stato puro… da non perdere sicuramente!”. Prima di lasciarci dopo questa bella chiacchierata,  in due parole descrivi mister King&Queen Fulvio Taffoni.

“Mister King&Queen in una parola: una istituzione.

Sicuramente è un riferimento per il mondo del beach volley nella sua interezza! Ha segnato la storia di questo sport e continua a farlo anno dopo anno con un entusiasmo unico e coinvolgente. Colgo l’occasione per ringraziarlo nuovamente per tutto quello che fa per questo fantastico sport”. Poi una ultima battuta di Sarà Breidenbach: “Sono una Ex tennista convertita allo sport più bello del mondo: il beach volley!, Saluto tutti i lettori e spero di vedervi presto su una spiaggia !”.

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